Esempi | Tic Sostegno
| Esempio | Descrizione | Strumenti consigliati | | :--- | :--- | :--- | | | App con simboli (PECS, Widgit) che trasformano le parole in immagini. | PECS IV+ , Picto-Selector , LetMeTalk (gratuito), Grid for iPad . | | Storie sociali interattive | Sequenze animate che mostrano comportamenti appropriati in situazioni specifiche (es. andare in mensa, chiedere aiuto). | Book Creator, StoryboardThat, Canva (con modelli di storie sociali). | | Timer visivi e schedulatori | Aiutano a gestire l’ansia da transizione, mostrando visivamente il tempo rimasto. | Time Timer (app o dispositivo), Choiceworks , Google Calendar con immagini. | | Robot educativi per l’interazione | Robot che mimano emozioni e turni di conversazione, riducendo l’ansia sociale. | Pepper , Nao , QTrobot . (Anche semplici app di avatar facciali) |
| Esempio | Descrizione | Strumenti consigliati | | :--- | :--- | :--- | | | Controllo del cursore tramite movimento oculare. | PCEye , Tobii Dynavox , Grid 3 (software). | | Pulsanti esterni (switch) | Uno o più pulsanti grandi che simulano click del mouse. | Big Red Switch (Ablenet), JoyCable , interfaccia Blue2 . | | Tastiere virtuali predittive | La tastiera sullo schermo suggerisce parole per ridurre il numero di selezioni. | OptiKey (gratuito, compatibile eye tracking), Dasher (testo predittivo). | | Ambienti di apprendimento completi | Piattaforme che integrano CAA, accesso switch e curriculum. | HelpKidzLearn , Sensory App House . | esempi tic sostegno
Introduzione Le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC) rappresentano una leva fondamentale per l’inclusione scolastica. Nel contesto del sostegno, le TIC non sono semplicemente “strumenti digitali”, ma veri e propri mediatori didattici che permettono di personalizzare i percorsi, abbattere le barriere comunicative e valorizzare le potenzialità di ogni alunno. Di seguito vengono presentati esempi concreti suddivisi per area di bisogno educativo. 1. TIC per il Sostegno a Studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) Obiettivo: Automatizzare la decodifica del testo e ridurre il carico cognitivo della scrittura. | Esempio | Descrizione | Strumenti consigliati |
Uno studente con paralisi cerebrale infantile seleziona una risposta a scelta multipla usando un singolo switch a pressione (scanning automatico). Il computer evidenzia ogni opzione a turno; lo studente preme lo switch quando arriva a quella corretta. 6. TIC per la Valutazione e la Documentazione nel Sostegno Obiettivo: Monitorare i progressi, condividere obiettivi con la famiglia e produrre documenti come il PEI. andare in mensa, chiedere aiuto)
Durante una verifica di storia, il supporto consegna il testo in formato digitale, attiva la sintesi vocale per le domande e permette allo studente con DSA di rispondere tramite dettato vocale, riducendo l’ansia da prestazione. 2. TIC per il Sostegno a Studenti con Autismo (ASD) Obiettivo: Favorire la comunicazione sociale, la prevedibilità delle routine e l’espressione delle emozioni.
Prima dell’intervallo, l’insegnante di sostegno apre un timer visivo sul tablet. Lo studente vede il cerchio rosso che si riduce, capisce che il lavoro sta per finire e, allo scadere, tocca una icona su LetMeTalk per dire “voglio uscire”. 3. TIC per il Sostegno a Studenti con Disabilità Intellettiva (Medio-Grave) Obiettivo: Semplificare i compiti, stimolare l’apprendimento attraverso il canale visivo-motorio e favorire l’autonomia.
| Esempio | Descrizione | Strumenti consigliati | | :--- | :--- | :--- | | | Liste di comportamenti target (es. “rispetta il turno”, “chiede aiuto”) da spuntare in tempo reale. | Google Forms (customizzabile), ClassDojo (per rinforzo positivo). | | Portfolio digitale inclusivo | Raccolta di foto, video, audio dei lavori dello studente per mostrare i progressi. | Seesaw , Google Slides (come diario di bordo). | | Verifiche accessibili | Creazione di quiz con immagini, audio e feedback immediato. | Quizizz , Wordwall , LearningApps . | Tabella Riassuntiva: Quale TIC per quale bisogno? | Area di bisogno | Tecnologie prioritarie | | :--- | :--- | | Lettura/Scrittura (DSA) | Sintesi vocale, audiolibri, mappe digitali | | Comunicazione (Autismo, disabilità complessa) | CAA, PECS, storie sociali, eye tracking | | Attenzione/Organizzazione (ADHD) | Timer Pomodoro, checklist digitali, ambiente privo di distrazioni | | Apprendimento di base (Disabilità intellettiva) | GCompris, realtà aumentata, comunicatori a simboli | | Autonomia (Tutti i livelli) | Schedulatori visivi, app per la vita pratica | Conclusione L’uso efficace delle TIC nel sostegno non dipende dalla quantità di dispositivi, ma dalla coerenza pedagogica : ogni strumento deve rispondere a un obiettivo specifico del PEI. La figura del docente di sostegno diventa così un “facilitatore tecnologico”, capace di scegliere, adattare e integrare le risorse digitali per rimuovere le barriere e potenziare i punti di forza di ogni alunno. “La tecnologia da sola non fa miracoli, ma l’alleanza tra competenza del docente e flessibilità dello strumento digitale è la strada più concreta per un’inclusione vera.” Nota: I software e le app citati sono esempi aggiornati al 2025; si consiglia di verificarne la disponibilità e i costi (molti sono gratuiti o open source).














